METODO

Nel mio lavoro, la mindfulness viene proposta come pratica esperienziale e formativa, non come tecnica di rilassamento né come intervento prestazionale.
L’attenzione è rivolta allo sviluppo della capacità di osservare l’esperienza interna ed esterna, riconoscendo pensieri ed emozioni come eventi mentali, senza identificarsi automaticamente con essi. 

La pratica è accompagnata da momenti di psicoeducazione, utili a comprendere il funzionamento dell’attenzione, dello stress e dei principali automatismi psicologici. Questo permette di dare significato a ciò che emerge durante la pratica e di favorirne l’integrazione nella vita quotidiana. 

In questo senso, la mindfulness non mira a eliminare il disagio, ma a sostenere un diverso modo di relazionarsi all’esperienza. L’obiettivo è promuovere una presenza più stabile e flessibile nel tempo. 

All’interno di questa cornice mindfulness-based possono essere utilizzati, a seconda del contesto, protocolli strutturati come l’MBSR e il programma MATTERS.


PROTOCOLLO MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction)


Il protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction) è un programma strutturato basato sulla pratica della mindfulness, sviluppato alla fine degli anni Settanta da Jon Kabat-Zinn presso l’Università del Massachusetts.
Nasce in ambito clinico con l’obiettivo di offrire uno strumento laico e accessibile per lavorare sulla relazione con lo stress, il dolore e le difficoltà della vita quotidiana. 

Il programma si articola in un percorso di otto incontri settimanali di gruppo, condotti secondo una struttura definita, che integra pratiche formali di mindfulness (meditazione di consapevolezza, esplorazione del corpo, movimento consapevole) e momenti di riflessione guidata sull’esperienza.
La dimensione di gruppo costituisce un elemento centrale del metodo, offrendo un contesto di pratica condivisa che favorisce il riconoscimento dei vissuti comuni e il confronto, mantenendo al centro l’esperienza individuale. 

All’interno del protocollo sono presenti anche elementi di psicoeducazione, finalizzati a chiarire il funzionamento dello stress, dei principali automatismi cognitivi ed emotivi e delle modalità abituali di risposta alle difficoltà.
Questo permette di collegare l’esperienza diretta della pratica alla comprensione dei processi psicologici coinvolti, facilitando l’integrazione della mindfulness nella vita quotidiana. 

Il protocollo MBSR è oggi uno degli interventi mindfulness-based più studiati e applicati, ed è sostenuto da un ampio corpus di ricerche scientifiche che ne hanno indagato l’efficacia in relazione alla riduzione dello stress, al benessere psicologico e alla regolazione emotiva

MATTERS (Mindfulness per bambini e adolescenti)

Il programma MATTERS è un intervento mindfulness-based progettato specificamente per bambini e adolescenti, tenendo conto delle diverse fasi dello sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale.
Si ispira ai protocolli mindfulness per adulti, in particolare al modello MBSR, traducendone i principi fondamentali in modalità, linguaggi e tempi adeguati all’età evolutiva.

Il percorso è strutturato in incontri settimanali, generalmente svolti in piccoli gruppi omogenei per fascia d’età, e propone pratiche brevi, concrete ed esperienziali.
Le attività includono esercizi di consapevolezza del respiro, del corpo e dei sensi, momenti di ascolto guidato, attività simboliche e narrative, e spazi di condivisione dell’esperienza, con modalità calibrate sulle capacità attentive e relazionali dei partecipanti.

Il programma integra in modo esplicito componenti psicoeducative, con l’obiettivo di sostenere il riconoscimento delle emozioni, la comprensione delle reazioni allo stress e lo sviluppo delle capacità di autoregolazione.
L’attenzione è rivolta a favorire una maggiore familiarità con l’esperienza interna, offrendo strumenti per riconoscere e nominare ciò che emerge in modo progressivo e rispettoso, senza intervenire in senso correttivo o prescrittivo.

Nei percorsi rivolti ai minori può essere previsto, quando opportuno, un coinvolgimento del contesto adulto di riferimento — genitori, insegnanti o figure educative — al fine di sostenere la continuità dell’esperienza e favorire l’integrazione delle competenze acquisite nei diversi contesti di vita.

Il programma MATTERS si presta anche a essere proposto in ambito scolastico ed educativo, come intervento di promozione del benessere e prevenzione dello stress, ed è sostenuto da una letteratura scientifica emergente che ne evidenzia l’adattabilità e le potenzialità in età evolutiva.